REGOLAMENTO SANITARIO DELLA SCUOLA
Tutela della salute della comunità scolastica
La scuola rappresenta una comunità educativa nella quale il benessere e la salute di tutti devono essere tutelati attraverso la collaborazione tra famiglie, personale scolastico e servizi sanitari.
Al fine di prevenire la diffusione di malattie infettive e garantire condizioni di sicurezza per tutti i bambini e per il personale scolastico, si invitano le famiglie a monitorare attentamente lo stato di salute dei propri figli prima dell’ingresso a scuola.
ALLONTANAMENTO DALLA FREQUENZA SCOLASTICA
In conformità alle indicazioni igienico-sanitarie nazionali e regionali, non possono frequentare la scuola i bambini che presentino:
• temperatura corporea pari o superiore a 37,5°C;
• vomito o diarrea;
• sintomi respiratori importanti o persistenti;
• congiuntivite con secrezione;
• eruzioni cutanee diffuse associate a malessere o febbre;
• stomatite, difficoltà di alimentazione o condizioni generali che non consentano una regolare partecipazione alle attività scolastiche.
Qualora tali sintomi compaiano durante l’orario scolastico, il bambino verrà temporaneamente accolto in uno spazio dedicato e separato dal gruppo, sotto la vigilanza del personale scolastico, al fine di tutelare la salute degli altri bambini e del personale della scuola, fino all’arrivo del genitore o della persona delegata al ritiro.
La scuola contatterà tempestivamente la famiglia affinché provveda al ritiro del bambino nel più breve tempo possibile.
Il ritiro del minore da parte della famiglia o di un delegato costituisce un preciso dovere genitoriale connesso alla tutela della salute e del benessere del bambino stesso e della comunità scolastica. Pertanto, in caso di malessere del minore, non è possibile rifiutare o ritardare ingiustificatamente il ritiro adducendo motivazioni organizzative o lavorative.
Qualora i genitori siano impossibilitati a intervenire direttamente, dovranno attivarsi affinché il bambino venga ritirato tempestivamente da una persona formalmente delegata.
La scuola, pur garantendo assistenza e vigilanza, non può somministrare cure mediche al di fuori degli specifici protocolli autorizzati e non può accogliere bambini che necessitino di assistenza sanitaria incompatibile con la normale organizzazione scolastica.
La collaborazione delle famiglie è fondamentale per proteggere non solo il proprio figlio, ma anche gli altri bambini e il personale scolastico, in particolare le persone più fragili o vulnerabili.
RIAMMISSIONE A SCUOLA
Ai sensi della Legge Regionale Lazio n. 7/2018 e delle disposizioni regionali in materia di semplificazione sanitaria, non è generalmente più previsto l’obbligo di certificato medico per la riammissione scolastica dopo assenze per malattia.
Resta salva la possibilità di richiedere documentazione sanitaria nei casi previsti dalle Autorità sanitarie competenti o in presenza di particolari esigenze di sanità pubblica.
La riammissione è comunque subordinata alla completa risoluzione dei sintomi e al recupero delle condizioni di benessere del bambino.
LIMITAZIONI TEMPORANEE ALLA FREQUENZA
Non possono frequentare la scuola i bambini con condizioni temporanee che limitino significativamente la partecipazione alle attività scolastiche (es. apparecchi gessati, bendaggi estesi, interventi chirurgici recenti o altre condizioni che richiedano assistenza continua).
In tali casi la frequenza potrà essere autorizzata previa presentazione di certificazione medica attestante la compatibilità con la vita scolastica e la partecipazione alle attività previste.
SOMMINISTRAZIONE FARMACI
Nella Scuola dell’Infanzia non vengono somministrati farmaci, salvo nei casi previsti dagli specifici protocolli per la somministrazione di farmaci salvavita o terapie indispensabili.
Le famiglie dei bambini con patologie croniche, allergie o particolari necessità sanitarie sono invitate a presentare alla Direzione scolastica la documentazione medica necessaria redatta dal Pediatra di Libera Scelta o dallo specialista di riferimento, secondo il protocollo vigente.
La tutela della salute è una responsabilità condivisa: la collaborazione di tutti contribuisce a mantenere un ambiente scolastico sicuro, sereno e rispettoso del benessere comune.
Mandare a scuola un bambino con febbre o sintomi infettivi espone gli altri bambini e il personale scolastico a rischi evitabili e non favorisce il recupero del bambino stesso.