Codice di comportamento docenti

CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DOCENTI

Art. 1 Indicazioni sui doveri dei docenti

 

1. I docenti che accolgono gli alunni devono trovarsi in classe al suono della campanella.

2. Nel caso di alunni privi di insegnante per causa di forza maggiore, la persona preposta alla sorveglianza del piano si occuperà degli scolari fino all’arrivo dell’insegnante. In caso fosse assente anche il collaboratore, saranno i docenti presenti ad occuparsi, nei limiti del possibile, degli alunni fino all’arrivo del collega.

3. Il docente della prima ora deve segnalare sul registro di classe gli alunni assenti, controllare quelli dei giorni precedenti e segnare sul registro di classe l’avvenuta o la mancata giustificazione. Il docente, qualora un alunno dopo tre giorni dal rientro continui ad essere sprovvisto di giustificazione, segnalerà al coordinatore di classe il nominativo.

4. In caso di ritardo di un alunno occorre seguire le indicazioni del regolamento.

6. I docenti hanno cura di non lasciare mai, per nessun motivo, gli alunni da soli.

7. I docenti sono puntuali nel lasciare l’aula al suono della campanella.

8. Durante l’intervallo i docenti incaricati vigilano sui ragazzi.

9. Durante le ore di lezione non è consentito fare uscire dalla classe più di un alunno per volta, fatta eccezione per i casi seriamente motivati.

10.Se un docente deve per pochi minuti allontanarsi dalla propria classe occorre che avvisi un collaboratore scolastico o un collega affinché vigili sulla classe.

11. I docenti sollecitano gli studenti alla partecipazione alle iniziative della scuola.

12. Al termine delle lezioni i docenti accertano che i locali utilizzati vengano lasciati in ordine ed i materiali siano riposti negli appositi spazi.

13. Gli insegnanti accompagnano la classe in fila all’uscita o nei trasferimenti ponendosi in modo da poter controllare la fila e soffermandosi per ricompattare gli alunni.

14. I docenti devono prendere visione dei piani di sfollamento dei locali della scuola e devono sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza e della prevenzione.

15. E’ assolutamente vietato, per qualunque attività, l’utilizzo di sostanze che possano rivelarsi tossiche o dannose per gli alunni quali: colle non dichiaratamente atossiche, vernici, solventi, etc… Prima di proporre agli alunni attività che richiedono l’uso di sostanze particolari o alimenti (pasta, farina, legumi, etc…) verificare tramite comunicazione scritta che non vi siano casi di allergie specifiche o intolleranze ai prodotti.

16.E’ assolutamente vietato ostruire con mobili, arredi, anche solo temporaneamente, le vie di fuga e le uscite di sicurezza.

18. I docenti, ove accertino situazioni di pericolo, devono prontamente comunicarlo in Presidenza.

19.Eventuali danni riscontrati devono essere segnalati in Presidenza. I danni riscontrati vengono risarciti dal responsabile. Qualora questi non venga individuato, gli insegnanti della o delle classi interessate ne discuteranno in C.d.C. con i genitori ed il risarcimento sarà effettuato in modo collettivo.

20. I docenti hanno facoltà di richiedere colloqui e/o approfondimenti telefonici con le famiglie nell’ottica di un rapporto scuola/famiglia più trasparente e fattivo.

21. Tutte le circolari e gli avvisi affissi all’albo o sul sito della scuola o inseriti in apposito registro si intendono regolarmente notificati.

22. I docenti effettuano eventuali uscite didattiche compilando l’apposito modulo e curandone l’organizzazione.

24. I docenti devono avvisare il Preside e successivamente le famiglie circa le attività didattiche, diverse dalle curricolari che saranno svolte.

25. I registri: cartacei ed on-line devono essere debitamente e tempestivamente compilati in ogni loro parte.

26. Gli insegnanti presenti alla mensa abitueranno gli alunni ad una adeguata igiene personale (lavarsi le mani….) e, durante il pranzo, controlleranno gli stessi e li educheranno ad un corretto comportamento.

27. I docenti evitano ogni comportamento amicale con i genitori . (chiacchierare in confidenza, farsi accompagnare in automobile,..)

28. Oltre il termine dell’orario scolastico nelle singole giornate e nei singoli plessi la responsabilità degli alunni compete direttamente ai genitori.

29. I genitori che, in via del tutto eccezionale, non potessero ritirare gli alunni all’uscita delle lezioni o delle attività educativo didattiche sono tenuti a preavvertire di ciò la scuola frequentata dal figlio. Solo in questo caso la scuola organizzerà un servizio di vigilanza degli alunni che comunque non sarà superiore ad un periodo massimo di 30 minuti.

30. Per nessuna ragione viene raccontato ad altri il contenuto delle riunioni.

31. E’ assolutamente vietato allontanare alunni dalla scuola dopo che vi siano acceduti.

32. I docenti non usano il cellulare in classe, tranne in caso di gravi motivi.

33. Il docente è sempre responsabile degli alunni della propria classe o del gruppo di alunni che gli sono affidati.

34. E’ diritto – dovere di ogni docente richiamare quegli alunni che in qualsiasi momento o luogo dell’edificio scolastico assumano comportamenti scorretti e/o pericolosi.

35. Il docente che autorizzi i propri alunni a spostarsi da soli nell’edificio scolastico (per andare ai servizi o per semplici consegne) mantiene la responsabilità di vigilanza nei loro confronti e si assicuri comunque che gli alunni non rechino disturbo o danno alla cose, invitando un collaboratore scolastico a controllare lo spazio esterno all’aula. I docenti dovranno prestare la massima attenzione a permanenze troppo lunghe ai servizi o altrove.

36. I docenti non possono allontanare (mettere fuori dalla porta) gli alunni dall’aula o dal laboratorio per nessuna ragione.

37. Il docente deve porre la massima attenzione nella vigilanza durante la ricreazione/interscuola e in tutti quei momenti particolarmente delicati.

38. I docenti presenti contemporaneamente sono corresponsabili.

39. Sono previsti incontri pomeridiani ( colloqui e consegna documenti di valutazione) durante i quali i genitori potranno colloquiare individualmente con gli insegnanti della classe.

40. Sono previsti incontri settimanali con il docente in un’ora stabilita.

Altri colloqui vanno fissati su appuntamento. Per qualsiasi problema relativo alla classe, i genitori possono rivolgersi al coordinatore della classe, che successivamente informerà il Preside. Gli insegnanti non sono tenuti a ricevere telefonate a casa.

41. I docenti, al momento dell’ingresso, non possono trattenersi a colloquio con i genitori o altri, per non essere distratti dal dovere di sorveglianza.

42. L’insegnante informerà la famiglia tramite il diario o con lettera di convocazione per comportamenti scorretti. Gli atti di indisciplina gravi saranno riportati anche sul registro di classe. Si riunirà il Consiglio di Classe per valutare i fatti e decidere le conseguenti misure disciplinari da adottare, secondo il regolamento di disciplina

43. I docenti devono tenere con gli alunni un comportamento irreprensibile, atteggiamenti improntati alla correttezza delle norme, al rispetto delle persone, ad un linguaggio consono alla comunità educante evitando frasi o parole non adeguate all’età dei ragazzi/bambini o che possano risultare offensivi o ledere la dignità dei minori.

44. I docenti devono conoscere dettagliatamente il regolamento ed adoperarsi affinché sia rispettato.

45. I docenti utilizzano un abbigliamento consono all’ambiente scolastico, partecipano alle iniziative della scuola e sono testimoni attivi dei valori cristiani.

46. I docenti sono precisi e puntuali nelle consegne (programmazioni, verbali, relazioni,..)

47. I docenti, oltre a partecipare ai corsi di aggiornamento organizzati dalla scuola, provvedono ad un continuo autoaggiornamento.

48. Tutti i permessi, anche brevissimi, devono essere richiesti in forma scritta, usando l’apposito modulo e comunicati con congruo anticipo (almeno 4 giorni)

 

 

Art. 2 Diritto di trasparenza nella didattica

1. L’alunno ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. Il docente coordinatore del CdC si farà carico di illustrare alla classe il POF ed il Piano Annuale delle Attività e recepirà osservazioni e suggerimenti che verranno posti all’analisi e alla discussione del consiglio di classe.

2. I docenti esplicitano ai genitori degli alunni in assemblea la programmazione, le metodologie didattiche che intendono seguire, le modalità di verifica e i criteri di valutazione e, se necessario,  le norme fondamentali del regolamento scolastico vigente.

3. I docenti informeranno le famiglie dei risultati e delle valutazioni di ogni alunno con gli strumenti adottati dalla scuola.

4. La valutazione sarà sempre tempestiva e adeguatamente motivata nell’intento di attivare negli alunni processi di autovalutazione che consentano di individuare i propri punti di forza e di debolezza e quindi migliorare il proprio rendimento.

5. I docenti useranno sempre l’intera scala decimale, salvo diversa indicazione del Collegio docenti.